35 milioni di contributi per il settore turistico e attrattivo lombardo

35 milioni di contributi per il settore turistico e attrattivo lombardo

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E’ stato pubblicato dalla regione Lombardia il bando “Turismo e Attrattività” finalizzato a finanziarie interventi di riqualificazione delle strutture ricettive gestite in forma imprenditoriale, dei bed & breakfast, dei bar e dei ristoranti per continuare a migliorare la qualità dell'offerta turistica del territorio.

Le risorse ammontano a 32 milioni, più 3 milioni come riserva destinati ai soggetti con sede nell’area interna di Val Chiavenna.

I progetti candidati devono afferire ai seguenti temi del posizionamento strategico turistico di Regione Lombardia (riportati dettagliatamente nell’allegato 1) :

  • enogastronomia & food experience
  • fashion e design
  • business congressi & incentive
  • natura & green
  • sport & turismo attivo
  • terme & benessere

I beneficiari del Bando sono proprietari e gestori di strutture ricettive alberghiere ed extra-alberghiere e dei pubblici esercizi. In particolare, possono presentare domanda:

  • sia le attività che operano in forma imprenditoriale con codici ateco 55 (ad esclusione dell’ateco 55.20.52) che le attività con codice ateco 56 (ad esclusione del codice 56.2.)
  • sia le attività in forma non imprenditoriale, cioè B&B che svolgono attività economica regolare ed i cui titolari possiedono i requisiti richiesti dall’art. 29 della l.r.n 27/2015 “Politiche regionali in materia di turismo e attrattività del territorio lombardo”

Tutti i soggetti beneficiari devono avere sede operativa in Lombardia oppure impegnarsi a costituire sede operativa in Lombardia entro e non oltre l’erogazione delle agevolazioni.

Le spese ammissibili devono essere riconducibili esclusivamente alle seguenti tipologie:

  • arredi, impianti, macchinari e attrezzature;
  • acquisto di hardware e software;
  • opere edili-murarie e impiantistiche;
  • progettazione e direzione lavori per un massimo dell’8% delle spese ammissibili

Non sono invece ammesse a contributo le spese relative a:

  • adeguamenti ad obblighi di legge;
  • manutenzione ordinaria di impianti, macchinari e attrezzature;
  • servizi continuativi o periodici comunque connessi alle normali spese di funzionamento dei soggetti partecipanti;
  • auto fatturazioni da parte dei soggetti beneficiari;
  • spese effettuate e/o fatturate al soggetto beneficiario da società con rapporti di controllo o collegamento così come definito ai sensi dell’articolo 2359 del codice civile o che abbiano in comune soci, amministratori o procuratori con poteri di rappresentanza ed inoltre le spese in cui vi siano elementi di collusione tra le parti contraenti (ad esempio per motivi di affinità e parentela).

In via d’eccezione tali spese potranno essere ammissibili solo a condizione che il soggetto beneficiario, al momento della presentazione della domanda, documenti che tale soggetto (fisico o giuridico) sia unico fornitore di tale strumentazione/servizio nel mercato.

Il contributo, concesso a valere su risorse del POR FESR 2014 – 2020 non potrà essere superiore a:

  • 40.000 € per i soggetti beneficiari in forma imprenditoriale;
  • 15.000 € per i soggetti beneficiari in forma non imprenditoriale (bed and breakfast che svolgono regolarmente attività economica).

In ogni caso per tutti i soggetti beneficiari l’intensità d’aiuto è pari al 40% della spesa complessiva ammissibile.

L’ investimento minimo (spese ammissibili) deve essere pari o superiore a 20.000 €.

Gli aiuti sono concessi sulla base del Regolamento (UE) 1407 del 18 dicembre 2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione Europea agli aiuti “de minimis”.

L’assegnazione del contributo avverrà sulla base di una procedura valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda previa istruttoria formale e tecnica.

L’istruttoria tecnica si articola in due momenti sequenziali:

  • viene verificata la coerenza del progetto presentato in relazione ai macrotemi del posizionamento turistico individuati.
  • In caso di coerenza positiva, verrà successivamente effettuata un’analisi tecnica del progetto sulla base dei criteri di valutazione.

Il termine per la conclusione del procedimento è stabilito in 120 giorni dalla data di presentazione delle domande.

La durata massima dei progetti di intervento è di 12 mesi dalla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale di Regione Lombardia (BURL) dell’elenco delle domande ammesse e non ammesse al contributo, salvo proroga.

La domanda può essere inoltrata dalle ore 12.00 del 2 maggio 2017 fino ad esaurimento risorse (lista d’attesa inclusa). Le domande di contributo devono essere presentate esclusivamente in forma telematica, accedendo al portale https://www.siage.regione.lombardia.it e compilando l’apposita modulistica.

Dario De Benedetti

www.pmitutoring.it è a disposizione delle aziende associate per supportare la richiesta di contributo ed eventualmente trovare le risorse finanziarie necessarie per il completamento del progetto.

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